CODICE MEPA VVR0409T
Destinatari del corso
Comandanti e Operatori di polizia municipali Segretari, direttori, amministratori, dirigenti e funzionari di amministrazioni comunali, collaboratori, liberi professionisti interessati alla materia.
Date (online)
Docente del corso
-
Dott. Marco Massavelli
Comandante dei Vigili Ubani, Consulente Enti Locali
Dott. Marco Massavelli
Già Comandante dei Vigili Ubani, Consulente Enti Locali – Mobility Manager – docente e relatore in corsi e convegni.
-
Quota partecipazione
+ IVA (se dovuta)
€. 199,00
PRESENTAZIONE DEL CORSO
Il webinar affronta, con taglio operativo, il corretto utilizzo delle immagini acquisite attraverso sistemi di videosorveglianza comunale, telecamere di contesto, fototrappole, sistemi di lettura targhe e dispositivi automatici da parte della Polizia Locale.
L’obiettivo è fornire agli operatori un quadro chiaro delle regole applicabili, distinguendo le diverse finalità di trattamento: sicurezza urbana, accertamento delle violazioni al Codice della strada, controlli ambientali, attività di Polizia Giudiziaria, ricostruzione di incidenti stradali e utilizzo delle immagini come fonte probatoria.
Particolare attenzione sarà dedicata al provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 14 maggio 2026, che offre importanti indicazioni operative sui limiti di utilizzo delle telecamere comunali nei procedimenti sanzionatori.
Il corso intende fornire strumenti pratici per evitare ricorsi, reclami, contestazioni e provvedimenti del Garante, attraverso l’adozione di procedure interne corrette, registri, tracciamenti, verifiche della base giuridica, corretta gestione delle immagini e rapporti con DPO/RPD, Prefettura, Autorità giudiziaria, Motorizzazione e altri uffici pubblici.
PROGRAMMA DEL CORSO
VENERDÌ 04 SETTEMBRE 2026
Dalle 09:00 alle 13:00 – Docente: Dott. Marco Massavelli
Modulo 1 — Il quadro normativo: videosorveglianza comunale, sicurezza urbana e Codice della strada
- Differenza tra:
– videosorveglianza per sicurezza urbana;
– sistemi per accertamento violazioni CdS;
– videosorveglianza ambientale;
– lettura targhe;
– sistemi automatici omologati/approvati;
– uso delle immagini come fonte probatoria. - Principi GDPR applicabili:
– liceità;
– correttezza;
– trasparenza;
– limitazione della finalità;
– minimizzazione;
– limitazione della conservazione;
– accountability. - Base giuridica per i Comuni:
– art. 6 GDPR;
– art. 2-ter Codice Privacy;
– norme di settore;
– ruolo del regolamento comunale;
– patto per la sicurezza urbana con la Prefettura. - Quando una telecamera comunale può essere usata per finalità sanzionatorie e quando no.
Modulo 2 — Provvedimento del Garante del 14 maggio 2026: cosa è successo e cosa insegna alla Polizia Locale
- Ricostruzione del caso:
– incidente stradale con feriti;
– acquisizione delle immagini da telecamera installata per sicurezza urbana;
– contestazione della violazione al Codice della strada;
– ritiro patente;
– invio del video alla Motorizzazione;
– reclamo dell’interessata al Garante. - Le difese del Comune:
– attività di Polizia Giudiziaria;
– necessità di ricostruire la dinamica del sinistro;
– collaborazione con altra pubblica amministrazione;
– invio del filmato alla Motorizzazione. - Le valutazioni del Garante:
– uso ulteriore incompatibile con la finalità originaria;
– mancanza di base giuridica specifica;
– assenza di prova concreta dell’attività di Polizia Giudiziaria;
– distinzione tra utilizzo per finalità penale e utilizzo per sanzione amministrativa;
– comunicazione alla Motorizzazione non adeguatamente fondata.
Modulo 3 — Accertamento delle violazioni: telecamere, fototrappole, LPR e dispositivi automatici
- Accertamento delle violazioni: telecamere, fototrappole, LPR e dispositivi automatici
– Accertamento immediato e accertamento differito.
– Dispositivi omologati o approvati.
– Sistemi automatici e semi-automatici.
– Telecamere di contesto e telecamere dedicate all’accertamento. - Lettura targhe:
– finalità di sicurezza urbana;
– controllo veicoli;
– varchi;
– banche dati;
– tempi di conservazione;
– accessi degli operatori.
- Immagini usate per:
– sanzioni amministrative;
– accertamenti ambientali;
– incidenti stradali;
– indagini penali;
– richieste dell’autorità giudiziaria.
Modulo 4 — Procedura corretta per l’uso delle immagini da parte della Polizia Locale
- Come impostare una procedura interna:
– richiesta di accesso alle immagini;
– identificazione della finalità;
– verifica della base giuridica;
– autorizzazione dell’operatore;
– estrazione del filmato;
– oscuramento di terzi non pertinenti;
– tracciamento accessi;
– conservazione separata;
– eventuale trasmissione ad altra autorità;
– cancellazione o archiviazione. - Differenza tra:
– semplice visione;
– estrazione;
– copia forense;
– allegazione al verbale;
– trasmissione a terzi;
– produzione in giudizio. - Come documentare l’attività:
– verbale di accesso alle immagini;
– registro estrazioni;
– motivazione della richiesta;
– soggetto autorizzato;
– data e ora;
– finalità;
– riferimento normativo;
– destinatario della comunicazione. - Rapporti con:
– DPO/RPD;
– responsabile ICT;
– responsabile del trattamento;
– Prefettura;
– Autorità giudiziaria;
– Motorizzazione;
– altri uffici comunali. - Schema operativo: “Posso usare questo filmato?”
Modulo 5 — Laboratorio operativo: 5 casi pratici per la Polizia Locale
- Caso 1 — Incidente stradale ripreso da telecamera di sicurezza urbana
La pattuglia interviene su un sinistro con feriti lievi. La telecamera comunale ha ripreso tutto.
Domanda: posso usare il video per contestare la violazione amministrativa? - Caso 2 — Abbandono rifiuti ripreso da fototrappola
Un cittadino viene ripreso mentre abbandona sacchi fuori dall’ecopunto.
Domanda: quali condizioni devono essere rispettate prima di usare il video per la sanzione? - Caso 3 — Lettura targhe e veicolo senza assicurazione
Il sistema LPR segnala un veicolo privo di copertura assicurativa.
Domanda: quali dati posso trattare e per quanto tempo? - Caso 4 — Telecamera comunale e richiesta della Motorizzazione
La Motorizzazione chiede copia del video di un sinistro.
Domanda: posso trasmetterlo? Con quale base giuridica? Devo inviare tutto il filmato o solo ciò che è strettamente necessario? - Caso 5 — Richiesta di accesso del cittadino alle immagini
Un cittadino chiede copia del filmato perché vuole contestare una multa.
Domanda: come gestire accesso, oscuramento di terzi e limiti alla consegna?
Modulo 6 — Errori da evitare e checklist finale di conformità
- Usare telecamere di sicurezza urbana per qualsiasi finalità.
- Non distinguere tra attività amministrativa e attività di Polizia Giudiziaria.
- Non documentare l’accesso alle immagini.
- Trasmettere filmati ad altri enti senza base giuridica chiara.
- Conservare copie dei video oltre il necessario.
- Non oscurare persone, targhe o soggetti non pertinenti.
- Mancanza di DPIA.
- Cartelli generici o incompleti.
- Regolamento comunale vecchio o non coerente con gli impianti reali.
- Accessi liberi alle immagini da parte di troppi operatori.
-
Quota partecipazione
+ IVA (se dovuta)
€. 199,00
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni). Le fatture emesse in esenzione IVA verrà addebitato il costo del bollo virtuale pari a € 2,00.
Non è necessaria l’acquisizione del codice SMART/CIG trattandosi di partecipazione di un dipendente/consigliere ad un seminario o convegno (cfr. Linee Guida tracciabilità dei flussi ANAC). Il pagamento della quota dovrà essere effettuato entro 30 giorni dalla data delle fattura nel conto dedicato.
Le adesioni si intenderanno perfezionate con la completa compilazione della domanda di iscrizione al webinar (uno o più moduli), cui seguirà la trasmissione del link di collegamento all’evento ed l’emissione della fattura elettronica.
È necessario procedere alla compilazione della domanda di iscrizione per ogni partecipante (in caso di più iscritti appartenenti ad uno stesso ente o azienda occorre indicare una mail diversa per ogni partecipante).
Con l’iscrizione al corso potranno essere opzionate le adesioni ai vari moduli formativi. Il contratto si intenderà concluso, e quindi efficace e vincolante tra le parti, nel momento in cui il cliente avrà inoltrato telematicamente il modulo di iscrizione seguendo l’apposita procedura online.
La mancata partecipazione al webinar non sarà rimborsata ed agli iscritti assenti sarà garantita la trasmissione del link per accedere al video della formazione erogata e della relativa documentazione.
Il corso sarà corredato da idoneo materiale illustrativo e didattico in formato digitale.
Sarà attivo un servizio di segreteria organizzativa dalle ore 9,00 alle 13,00 al numero 333 2430327
• Corso in fase di accreditamento al C.N.F.
