CODICE MEPA: AE13DI26
Date corso (online)
Destinatari del corso
Il corso è rivolto ad amministratori, dirigenti e responsabili di imprese, società pubbliche ed enti, nonché ad avvocati, consulenti del lavoro, commercialisti e consulenti d’impresa che intendono approfondire le responsabilità connesse all’impiego dell’intelligenza artificiale, la prevenzione dei rischi e gli strumenti di tutela.
Si rivolge, in particolare, alle seguenti figure:
- Responsabili delle risorse umane e degli uffici del personale, coinvolti nell’utilizzo di sistemi di IA per la selezione, la valutazione, il controllo e la gestione dei lavoratori.
- Responsabili degli affari legali, della compliance e della gestione dei rischi, chiamati a valutare gli obblighi e le conseguenze dell’adozione dell’IA nelle organizzazioni.
- Componenti degli Organismi di Vigilanza e consulenti in materia di D.Lgs. n. 231/2001, interessati ai rischi penali e alla responsabilità amministrativa degli enti.
- Responsabili della protezione dei dati (DPO), dei sistemi informativi e della sicurezza informatica, nonché responsabili della salute e sicurezza sul lavoro.
- Dirigenti e funzionari delle pubbliche amministrazioni coinvolti nell’innovazione digitale, nella gestione del personale e nell’impiego di sistemi decisionali automatizzati.
- Fornitori, sviluppatori e utilizzatori professionali di sistemi di intelligenza artificiale, interessati ai profili di responsabilità, al risarcimento del danno e alla tutela dei diritti.
Docenti del corso
Paolo Galdieri
Avvocato, Professore
Avv. Paolo Galdieri
Gualtiero Roveda
Avvocato
Avv. Gualtiero Roveda
Avvocato cassazionista e giornalista pubblicista, esercita l’avvocatura nel settore del diritto d’impresa e del lavoro. Cura da oltre vent’anni le relazioni industriali per un’Associazione nazionale di categoria ed è il responsabile tecnico della Commissione che stipula il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il comparto di riferimento della stessa. È, altresì, componente della Commissione paritetica nazionale istituita dallo stesso contratto.
È il responsabile innanzi alla Direzione Provinciale del Lavoro ex art 12, L. 11 gennaio 1979 dell’organizzazione di uffici di gestione degli adempimenti in materia di lavoro.
È stato componente del Comitato Scientifico della Scuola Forense di Forlì-Cesena. Svolge attività di formatore in materia di Sicurezza sul lavoro, Legislazione alimentare, D. Lgs. 231/01 e Privacy.
È Organo di vigilanza ex D. Lgs. 231/01 di imprese in ambito privato e pubblico. Ha pubblicato vari testi, tra cui «La fattura commerciale e la gestione del credito» (2003) e il «Manuale operativo del recupero crediti. Profili di diritto civile, processuale, internazionale e fiscale per la gestione le gale ed il recupero del credito» (2008). Di recente ha coordinato un volume in materia di cybersicurezza.
Collabora stabilmente con testate giornalistiche con articoli di carattere giuridico. Ha conseguito le seguenti certificazioni: IDCERT – DIGITAL COMPETENCE: Level specialised; DPO/RPD: Level specialised; IT SECURITY: Level specialised; PRIVACY SPECIALIST: Level specialised.
Andrea R. Sirotti Gaudenzi
Avvocato, Professore
Avv. Andrea R. Sirotti Gaudenzi
Avvocato abilitato all’esercizio della professione dinanzi alle Magistrature superiori, è docente universitario e arbitro internazionale. Svolge attività di docenza in Italia e all’estero. Ha patrocinato davanti alla Corte europea dei diritti dell’Uomo e alla Corte di giustizia dell’Unione europea. Responsabile scientifico e formatore accreditato dal Ministero della Giustizia ai sensi del D.M. n. 180/2010 presso vari enti, è presente nell’Albo dei Docenti della Scuola Superiore della Magistratura. Dirige il Master in diritto, arte e nuove tecnologie organizzato da Wolters Kluwer ed è docente nel Master in informatica giuridica presso l’Università La Sapienza di Roma. È stato docente e membro dei comitati ordinatori del Master in Diritto della Rete e del Master in International Litigation dell’Università di Padova. È titolare degli insegnamenti di International Criminal Law e di Cybercrime nel corso PhD in Law & Criminology di Ego – Malta. È membro del Comitato scientifico del Dipartimento interuniversitario di criminologia clinica, vittimologia e psicopatologia forense del Consorzio universitario Humanitas di Roma. Insegna diritto delle esecuzioni in corsi di UniMarconi. Collabora con le testate del gruppo «Il Sole 24 Ore».
Nel 2021 ha coordinato il primo Trattato in lingua italiana sul diritto della rete. Con Renato Borruso e Glauco Riem ha scritto il «Glossario di diritto delle nuove tecnologie e dell’e-government» (Giuffrè, 2007). Ha diretto vari Trattati giuridici, tra cui il «Trattato in materia di proprietà intellettuale e concorrenza» edito da Utet e il «Trattato operativo dei contratti commerciali» edito da Maggioli. Ha diretto il Trattato «La disciplina dell’IA e degli algoritmi avanzati in Italia e in Europa» (Zanichelli, 2026) ed è autore di decine di manuali, tra cui «Proprietà intellettuale e diritto industriale» (Il Sole 24 Ore, II edizione, 2022), «I ricorsi alla Corte europea dei diritti dell’uomo» (VII edizione, Maggioli, 2025), «Il nuovo diritto d’autore» (XIII edizione, Maggioli, 2026). Ha scritto assieme a Vincenzo Franceschelli il volume «La legge italiana sull’intelligenza artificiale» (II edizione, Maggioli, 2026). Coordina varie collane edite da diverse case editrici. Siede nel comitato scientifico di varie riviste scientifiche, tra cui Rivista di Diritto Industriale (Giuffrè), Il Diritto d’Autore (SIAE) e Le Controversie Bancarie (CAB). È responsabile scientifico dell’Istituto nazionale per la formazione continua di Roma.
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Quota partecipazione
+ IVA (se dovuta)
€. 399,00
PRESENTAZIONE DEL CORSO
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DIRITTO: NUOVE RESPONSABILITÀ, RISCHI E TUTELE
DALLA PREVENZIONE DEI RISCHI AL RISARCIMENTO DEL DANNO, TRA IMPRESE, LAVORO E RESPONSABILITÀ DEGLI ENTI
L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il mondo delle professioni, delle imprese e del lavoro, ponendo nuove e complesse questioni sul piano giuridico. Il corso propone un’analisi approfondita del quadro normativo europeo e nazionale, con particolare attenzione all’AI Act (modificato recentemente dal regolamento Omnibus on AI) e alle più recenti novità normative (tra cui i due decreti legislativi nn. 160/2026 e 179/2026).
Attraverso tre moduli tematici, saranno esaminati i profili di responsabilità civile per i danni causati dall’IA, la disciplina del rapporto di lavoro, i limiti all’utilizzo degli algoritmi e i nuovi obblighi a carico dei datori di lavoro. Ampio spazio sarà inoltre dedicato ai rischi penali e alle responsabilità amministrative degli enti ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001.
Un percorso di aggiornamento che affronta anche gli aspetti applicativi, offrendo strumenti concreti per individuare i rischi, prevenire le violazioni e gestire correttamente l’impiego dell’intelligenza artificiale.
Responsabile scientifico del corso: Avv. Prof. Andrea R. Sirotti Gaudenzi.
PROGRAMMA DEL CORSO
Intelligenza artificiale e Responsabilità
Responsabilità, danno e risarcimento
Dalle ore 9:00 alle ore 11.00 – Docente: Avv. Prof. Andrea Sirotti Gaudenzi
- L’intelligenza artificiale e le nuove frontiere della responsabilità nelle fonti normative
- L’evoluzione dei sistemi di intelligenza artificiale e i nuovi scenari di rischio.
- Autonomia, capacità predittiva e grado di intervento umano.
- L’IA come strumento, prodotto e fattore di rischio.
- Il problema dell’individuazione del soggetto responsabile secondo i nuovi decreti legislativi del 2026.
- Il quadro normativo europeo e nazionale.
- L’AI Act e la prevenzione dei rischi
- Il regolamento UE 2024/1689: obiettivi, ambito di applicazione e principi fondamentali.
- Sistemi vietati e sistemi ad alto rischio: obblighi e responsabilità degli operatori.
- Valutazione e gestione dei rischi, trasparenza e sorveglianza umana.
- Obblighi di documentazione, tracciabilità e conservazione delle informazioni.
- Il ruolo dei fornitori, dei deployer e degli altri soggetti coinvolti nella catena del valore dell’IA.
- La responsabilità civile per i danni causati dall’intelligenza artificiale
- L’utilizzo dell’IA nelle imprese e negli studi professionali nella legge n. 132/2025.
- Le ipotesi di responsabilità contrattuale ed extracontrattuale.
- La responsabilità per attività pericolose ex art. 2050 c.c.
- La disciplina prevista dal d. lgs. n. 160/2026 e dal d. lgs. n. 179/2026.
- Le azioni di risarcimento nel d. lgs. n. 160/2026.
- La responsabilità per fatto degli ausiliari ex art. 2049 c.c.: soluzioni operative.
- Onere della prova e criteri di imputazione della responsabilità.
- La presunzione del nesso di causalità nell’art. 18 del d. lgs. n. 160/2026.
- Il danno risarcibile.
- La responsabilità da prodotto difettoso e i nuovi obblighi europei
- La direttiva UE 2024/2853 sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi.
- Il software e i sistemi di IA come prodotti: ambito di applicazione e presupposti della responsabilità.
- Responsabilità del produttore, del fabbricante e degli altri operatori economici.
- Il coordinamento tra disciplina europea, codice civile e codice del consumo.
- Alcune ipotesi specifiche
- La violazione dei dati e l’uso di IA.
- L’infrazione della proprietà intellettuale e industriale.
- La protezione del know-how algoritmico nel decreto legislativo n. 179/2026.
- La protezione del consumatore: le azioni risarcitorie e gli strumenti di tutela individuale e collettiva.
Intelligenza artificiale e rapporto di lavoro
Divieti, controlli, decisioni automatizzate e responsabilità del datore di lavoro
Dalle ore 11:00 alle ore 12:00 – Docente: Avv. Gualtiero Roveda
- L’AI Act: i divieti già operativi e i sistemi ad alto rischio
- Regolamento UE 2024/1689 e AI Omnibus 2026.
- I divieti dell’art. 5: manipolazione, sfruttamento delle vulnerabilità, social scoring, usi biometrici vietati e altre pratiche proibite.
- Il divieto di riconoscimento delle emozioni sul lavoro, salvo le eccezioni previste.
- Sistemi ad alto rischio: selezione, valutazione, promozioni, assegnazione delle mansioni e gestione dei lavoratori.
- Che cosa è già vietato o regolato in Italia
- L’art. 11 della legge n. 132/2025: trasparenza, dignità e non discriminazione.
- GDPR: trattamento dei dati, profilazione, decisioni automatizzate (art. 22) e DPIA.
- Statuto dei lavoratori: controlli a distanza (art. 4) e divieto di indagini sulle opinioni (art. 8).
- L’art. 1-bis del d. lgs. n. 152/1997: obblighi informativi sui sistemi automatizzati.
- La disciplina antidiscriminatoria applicata alle decisioni algoritmiche.
- Le novità del d. lgs. n. 179/2026
- Art. 41: decisioni finali riservate a una persona fisica con potere effettivo e autonomo.
- Licenziamenti, sanzioni disciplinari e valutazioni delle prestazioni: divieto di decisioni esclusivamente automatizzate e nullità.
- Diritto alla motivazione intelligibile della decisione.
- Art. 42: IA, valutazione dei rischi nel DVR, informazione e formazione dei lavoratori.
- Che cosa cambia dal 2 dicembre 2027
- Gli obblighi disposti dall’AI Act per i sistemi ad alto rischio dell’allegato III.
- Conformità, documentazione, sorveglianza umana e obblighi del datore di lavoro utilizzatore.
- Distinzione tra obblighi europei futuri e norme italiane già applicabili; disposizioni transitorie.
- Indicazioni operative
- La giurisprudenza nazionale in materia.
- Linee guida del Ministero del Lavoro (D.M. 180/2025): valore giuridico e indicazioni organizzative.
- Censimento dei sistemi di IA, policy aziendale, informazione e formazione.
- Verifiche preventive prima di utilizzare l’IA nella gestione dei dipendenti.
Intelligenza artificiale e rischi per imprese ed enti
Impianto sanzionatorio e disciplina ai sensi del d. lgs. n. 231/2001
Dalle ore 12:00 alle ore 13:00 – Docente: Avv. Prof. Paolo Galdieri
- Intelligenza artificiale e diritto penale
- Premesse.
- Le fonti applicabili.
- Le modifiche apportate nel 2026 al d. lgs. n. 231/2001.
- La novità introdotte dalla legge n. 132/2025
- L’art. 612-quater c.p. («Illecita diffusione di contenuti generati o alterati con sistemi di intelligenza artificiale, i cosiddetti deepfake»).
- La modifica art. 61 c.p. e l’introduzione di un’aggravante comune per i reati commessi con l’uso insidioso o ostativo dell’IA.
- L’inasprimento di pena quando con l’uso dell’IA vengono commessi i seguenti reati: art. 294 c.p. («Attentati contro i diritti politici del cittadino»); art. 2637 c.c. («Aggiotaggio»); art. 185 del d. lgs. n. 58/1998 – TUF («Manipolazione del mercato»).
- La riforma dell’art. 171 della legge n. 633/1941 (protezione del diritto d’autore).
- Le novità introdotte dal d. lgs. n. 160/2026
- Il nuovo art. 437-bis c.p. («Omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio e alterazione illecita dei sistemi»).
- I nuovi profili dei reati commessi con l’uso di sistemi di intelligenza artificiale.
- I rischi penali e le responsabilità amministrative degli enti ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001
- Le modifiche apportate al d. lgs. n. 231/2001 dal d. lgs. n. 160/2026.
- Riflessi sulla responsabilità amministrativa degli enti (d. lgs. n. 231/2001).
- Casi pratici.
ISCRIZIONE AL CORSO
Compila il modulo qui sotto per iscriverti al corso. È necessario effettuare l’iscrizione per ogni partecipante al corso.
PAGAMENTI E FATTURAZIONE
Il pagamento della quota deve avvenire all’atto di iscrizione per soggetti privati (associazioni, cooperative, fondazioni, enti privati, libero professionista), mediante bonifico bancario utilizzando le seguenti coordinale:
Conto corrente bancario IBAN: IT 74 R 08995 24207 000000092212 intestato a Accademia Europea c/o Riviera Banca Credito Cooperativo di Rimini e Gradara, filiale di Rimini (RN).
Il pagamento della quota di iscrizione per gli enti pubblici avverrà di norma a 30 giorni data fattura (modalità applicabile per Enti Pubblici e Aziende a partecipazione pubblica), con impegno a trasmettere la lettera d’ordine/determina recanti I dati per la fatturazione elettronica.
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni). Nelle fatture emesse in esenzione IVA verrà addebitato il costo del bollo virtuale pari a € 2,00.
Non è necessaria l’acquisizione del codice SMART/CIG trattandosi di partecipazione di un dipendente/consigliere ad un seminario o convegno (cfr. Linee Guida tracciabilità dei flussi ANAC).
Società abilitata al Mercato elettronico delle PA – Acquistinretepa
Le adesioni si intenderanno perfezionate con la completa compilazione della domanda di iscrizione al webinar (uno o più moduli), cui seguirà la trasmissione del link di collegamento all’evento ed l’emissione della fattura elettronica.
È necessario procedere alla compilazione della domanda di iscrizione per ogni partecipante (in caso di più iscritti appartenenti ad uno stesso ente o azienda occorre indicare un indirizzo e-mail diverso per ogni partecipante).
Il contratto si intenderà concluso e quindi efficace e vincolante tra le parti nel momento in cui il cliente avrà inoltrato telematicamente il modulo di iscrizione seguendo l’apposita procedura online.
Agli iscritti assenti sarà garantita la trasmissione del link per accedere al video della formazione erogata e della relativa documentazione.
Il corso sarà corredato da idoneo materiale illustrativo e didattico in formato digitale.
Sarà attivo un servizio di segreteria organizzativa dalle ore 9,00 alle 13,00 al numero di cell. 333 2430327.
Procedendo all ’iscrizione, verrà perfezionate l’adesione al webinar con impegno a procedere al pagamento per l’erogazione della formazione richiesta.
Prima dell’inizio del corso sarà inviata all’indirizzo e-mail indicato il link di collegamento al webinar e si procederà all’emissione della fattura elettronica.
