Destinatari del corso
Il corso è rivolto a dirigenti e funzionari degli enti locali, responsabili e addetti agli uffici patrimonio, demanio, lavori pubblici e contratti, segretari comunali e provinciali, amministratori locali, professionisti e consulenti che operano a supporto delle pubbliche amministrazioni.
Date (online)
Docente del corso
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Roberto Onorati
Avvocato
Avv. Roberto Onorati
Avvocato e segretario comunale con consolidata esperienza in materia di contratti pubblici, concessioni e servizi pubblici locali.
Ha svolto attività presso amministrazioni pubbliche e istituzioni europee ed è stato Legal Officer presso la Commissione Europea.
Svolge attività di consulenza e formazione per enti locali sui temi degli appalti pubblici, concessioni e gestione dei servizi pubblici, ed è docente in numerosi corsi di formazione per la pubblica amministrazione.
Autore di contributi e approfondimenti sulla gestione degli impianti sportivi e delle concessioni pubbliche, con particolare attenzione alla qualificazione degli impianti sportivi come servizi pubblici locali e alle modalità di affidamento della gestione da parte dei Comuni.
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Quota partecipazione
+ IVA (se dovuta)
€ 299,00
PRESENTAZIONE DEL CORSO
Il corso di formazione online affronta il tema della gestione del patrimonio immobiliare comunale richiede oggi competenze giuridiche, amministrative e operative sempre più puntuali.
La corretta qualificazione dei beni, la scelta dello strumento di utilizzo o valorizzazione e la gestione dei rapporti con soggetti terzi incidono direttamente sulla legittimità dell’azione amministrativa, sulla tutela dell’interesse pubblico e sulla responsabilità di amministratori e funzionari.
Il corso offre un inquadramento completo e pratico dei principali istituti applicabili al patrimonio immobiliare comunale, con particolare attenzione a contratti, concessioni, diritti reali, locazioni, comodati e strumenti di valorizzazione.
Saranno analizzate le diverse categorie di beni pubblici, i relativi regimi giuridici e i procedimenti da seguire per l’attribuzione in uso a terzi, anche alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali e contabili.
L’approccio è operativo: accanto alla ricostruzione normativa, saranno esaminati casi concreti, criticità applicative, schemi procedimentali e prassi amministrative, con un focus specifico sui rapporti con il Terzo Settore, sulla disciplina delle concessioni e sui regolamenti comunali in materia.
Il corso consente ai partecipanti di:
• distinguere correttamente demanio, patrimonio indisponibile e patrimonio disponibile;
• individuare il regime giuridico applicabile alle diverse tipologie di beni;
• comprendere responsabilità e rischi nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico;
• scegliere lo strumento più adeguato tra concessione, locazione, comodato, diritto di superficie e usufrutto;
• gestire correttamente i procedimenti amministrativi per l’assegnazione e la valorizzazione dei beni;
• approfondire la disciplina relativa ai rapporti con il Terzo Settore;
• leggere e applicare correttamente giurisprudenza, normativa di settore e regolamenti comunali.
PROGRAMMA DEL CORSO
MERCOLEDÌ 03 GIUGNO 2026
Dalle ore 10:00 alle 13:00 – Docente: Avv. Roberto Onorati
1. Inquadramento del patrimonio immobiliare pubblico
- Classificazione dei beni immobili pubblici: demanio, patrimonio indisponibile e patrimonio disponibile
- Gli istituti del codice civile
- Regime giuridico delle diverse categorie di beni pubblici
2. Responsabilità nella gestione del patrimonio immobiliare
- Responsabilità di dirigenti, funzionari e amministratori
- Profili di responsabilità amministrativa e contabile
- Gli orientamenti della Corte dei conti in materia di gestione del patrimonio immobiliare pubblico
3. Beni demaniali e regime speciale
- Nozione e disciplina dei beni demaniali
- Demanio marittimo e idrico
- Demanio stradale dei comuni
- Demanio cimiteriale
- Diritti reali a vantaggio delle amministrazioni pubbliche
4. Beni patrimoniali indisponibili
- Nozione e regime dei beni patrimoniali indisponibili
- Le principali tipologie individuate dalla giurisprudenza
- Beni destinati a pubblici servizi
- Impianti sportivi e palestre scolastiche
5. Piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio
- Patrimonio disponibile e strumenti di valorizzazione
- Il piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio
- La vendita di immobili
- La mediazione immobiliare
6. Attribuzione di diritti reali sul patrimonio immobiliare comunale
- Il diritto di superficie su beni comunali
- Procedimento amministrativo e asta pubblica
- Giurisprudenza e casi pratici
- Il diritto di usufrutto su beni comunali e sfruttamento economico
- Procedimento, gara ed esame di casi concreti
7. Locazione e comodato dei beni del patrimonio disponibile
- Il contratto di locazione
- Il contratto di comodato
- Procedimento amministrativo
- Schemi contrattuali
- Applicazione della disciplina speciale in materia di locazione immobiliare ad uso non residenziale
8. Il comodato immobiliare
- I casi ammessi dalla giurisprudenza
- Analisi di casi pratici
- Il comodato immobiliare ai sensi degli artt. 70 e 71 del Codice del Terzo Settore
- Esame di casi concreti
9. Concessione di beni demaniali e del patrimonio indisponibile
- Concessione onerosa e gratuita
- Normativa di riferimento e orientamenti giurisprudenziali
- Procedimenti per il rilascio della concessione
- Canone per l’utilizzo del bene
- La prelazione
- Analisi del DPR 296/2005
10. Immobili di interesse culturale e Terzo Settore
- La concessione di immobili di interesse culturale al Terzo Settore ai sensi dell’art. 71, comma 3, del Codice del Terzo Settore
- Esame di bandi, atti e contratti
11. Concessione in uso e concessione di servizi
- Differenza tra concessione in uso e concessione di servizi
- Procedure per l’affidamento in concessione d’uso
- Rapporti con il codice dei contratti pubblici
- Forme contrattuali escluse dal codice dei contratti
- Analisi della normativa di riferimento
12. Regolamenti comunali e casi applicativi
- Esame di regolamenti comunali per la gestione del patrimonio immobiliare
- Criticità ricorrenti
- Soluzioni operative e casi concreti
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Quota partecipazione
+ IVA (se dovuta)
€ 299,00
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni). Le fatture emesse in esenzione IVA verrà addebitato il costo del bollo virtuale pari a € 2,00.
Non è necessaria l’acquisizione del codice SMART/CIG trattandosi di partecipazione di un dipendente/consigliere ad un seminario o convegno (cfr. Linee Guida tracciabilità dei flussi ANAC). Il pagamento della quota dovrà essere effettuato entro 30 giorni dalla data delle fattura nel conto dedicato.
Le adesioni si intenderanno perfezionate con la completa compilazione della domanda di iscrizione al webinar (uno o più moduli), cui seguirà la trasmissione del link di collegamento all’evento ed l’emissione della fattura elettronica.
È necessario procedere alla compilazione della domanda di iscrizione per ogni partecipante (in caso di più iscritti appartenenti ad uno stesso ente o azienda occorre indicare una mail diversa per ogni partecipante).
Con l’iscrizione al corso potranno essere opzionate le adesioni ai vari moduli formativi. Il contratto si intenderà concluso, e quindi efficace e vincolante tra le parti, nel momento in cui il cliente avrà inoltrato telematicamente il modulo di iscrizione seguendo l’apposita procedura online.
La mancata partecipazione al webinar non sarà rimborsata ed agli iscritti assenti sarà garantita la trasmissione del link per accedere al video della formazione erogata e della relativa documentazione.
Il corso sarà corredato da idoneo materiale illustrativo e didattico in formato digitale.
Sarà attivo un servizio di segreteria organizzativa dalle ore 9,00 alle 13,00 al numero 333 2430327
• Corso in fase di accreditamento al C.N.F.
